Il “fattore CEO” causa principale del turn over tra CFO

Oggi più che mai, il Responsabile Finanziario, meglio noto come CFO (Chief Financial Officer), è chiamato a svolgere attività che non si limitano alla gestione delle risorse finanziarie dell’azienda, alla salvaguardia del valore degli investimenti o l’ottimizzazione della redditività aziendale. Il nuovo ruolo di Responsabile del team finanziario richiede una capacità di visione trasversale e interdisciplinare all’interno dell’azienda.

A tal proposito riportiamo un interessante articolo, pubblicato su CFO di David McCann, “Clicking with CEO Trumps Meeting Financial Goals”, che suggerisce come il mancato raggiungimento degli obbiettivi finanziari non sia più tra le principali cause del turnover tra CFO.

L’articolo riporta i dati raccolti nella ricerca condotta dalla società di reclutamento Korn Ferry, che ha intervistato oltre 300 CFO, e dalla quale è emerso un risultato sorprendente: il rapporto con il CEO e con il consiglio di amministrazione della società è al primo posto, sia tra le cause che spingono i leader finanziari ad abbandonare la propria posizione (52%), che tra i motivi, almeno secondo gli stessi CFO, che portano un’azienda a cercare un sostituto (41%).

Intervistati anche sulle ragioni che, a loro parere, spingono una società a sceglie di passare ad un leader finanziario diverso, solo l’8% dei CFO sostiene che il mancato raggiungimento degli obbiettivi finanziari dell’azienda il motivo principale. Il 14% identifica invece la principale causa del turnover in problemi legati alla propria personalità.

Detto questo, la performance finanziaria rimane certamente importante, ma il sondaggio indica che è meno importante di un buon rapporto di lavoro con l'alta direzione.

Se guardiamo invece alle prospettive di carriera, l’obbiettivo di un terzo dei CFO è quello di continuare a svolgere il ruolo di Responsabile Finanziario ma in una società più grande, mentre quasi un quarto a dichiarato di voler assumere il ruolo di CEO, ma solo un terzo di questi vorrebbe diventare l’AD della sua attuale azienda.

In merito, i CFO ammettono che tra l’esperienza che hanno maggiormente bisogno di acquisire per diventare CEO, l'esperienza commerciale, l'approfondimento del settore e l'esperienza operativa sono in cima alla lista. Queste competenze differiscono, non poco, da quelle tradizionalmente richieste al Responsabile dell’ambito finanziario, come la capacità di gestione generale, analisi e pianificazione finanziaria.

In particolare, è emerso dallo studio, che i CFO oggi spendono molto più tempo in attività legate al rischio/conformità: il 31% afferma di destinare tra il 15% e il 25% del proprio tempo a tali attività, mentre il 17% dichiara di dedicargli tra il 26% e la metà del proprio tempo.

È chiaro perciò, come ormai le capacità tecniche contabili non siano più le uniche competenze fondamentali per essere un buon Responsabile Finanziario. D’ora in poi, il CFO dovrà lavorare sempre più a stretto contatto con il resto del top management e quindi saper supportare in modo adeguato i processi decisionali, per raggiungere gli obiettivi generali d’impresa.

Leggi l’articolo da CFO.

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