Artificial Intelligence, quale sarà l'impatto sul mondo della compliance aziendale?

Oggi il panorama normativo per le aziende è sempre più complesso e continua ad evolversi. I CEO sono sempre più sotto pressione e devono individuare tecnologie di supporto per aumentare il controllo delle proprie strategie di compliance e gestione del rischio.

Non farlo equivale a potenziali costi in termini di mancati guadagni, sanzioni e multe, oltre a danni alla reputazione aziendale.

Un impulso verso l’implementazione di soluzioni GRC, potrebbe essere fornito alle aziende europee e a tutte quelle che si trovano a trattare dati personali di cittadini dell’UE, dall’imminente entrata in vigore del GDPR (General Data Protection Regulation), che inizierà a produrre i suoi effetti a partire dal 25 maggio 2018.

Il problema però non si pone a livello di singolo regolamento, ma all’interno di un panorama normativo che si compone di migliaia di regolamenti prodotti da dozzine di regolatori. Ogni testo deve essere letto, interpretato, contestualizzato, per poter avviare, se è il caso, tutte le azioni necessarie per garantire la conformità dell’azienda. Sotto questo profilo, l’Intelligenza Artificiale (AI) offre enormi opportunità alle imprese.

Ma che cos'è l'Intelligenza Artificiale?

Prendiamo in prestito la definizione di Gartner:

“Artificial intelligence is technology that appears to emulate human performance typically by learning, coming to its own conclusions, appearing to understand complex content, engaging in natural dialogs with people, enhancing human cognitive performance or replacing people on execution of nonroutine tasks”.

Quindi l’Intelligenza Artificiale è una tecnologia che sembra emulare funzioni e ragionamenti tipici della mente umana, apprendendo, traendo conclusioni proprie, simulando la comprensione di contenuti complessi, dialogando in modo naturale con gli utenti o sostituendo le persone nell'esecuzione di compiti non solo metodici.

In termini più semplici, l’Artificial Intelligence consente ai sistemi informatici di svolgere compiti che richiedono l'intelligenza umana. Inoltre la capacità dell’AI di imparare dalle scelte effettuate in passato dall’operatore umano, e di attuarle autonomamente in seguito, sulla base di analisi di contenuto e contesto, conosciuta anche come machine learning (ML), apre nuove opportunità nella gestione della compliance.

Queste tecnologie d’avanguardia potranno infatti affiancare le funzioni aziendali in tutta una serie di attività, tra cui l’identificazione, all’interno di un quadro normativo sempre più ampio e complesso, di quelle normative settoriali, nazionali e internazionali che riguardano l’organizzazione, la loro catalogazione, ovvero la classificazione del documento normativo sulla base dei prodotti, degli argomenti e dei processi a cui si riferisce, l’individuazione del soggetto destinatario e l’identificazione degli attributi specifici a cui l’azienda dovrà uniformarsi. In altre parole, l’intero processo di mappatura dei requisiti normativi del business potrà essere automatizzato. L’AI può anche fornire un supporto immediato e diretto a tutti le risorse aziendali che si trovano ad interfacciarsi con tematiche normative, policy e procedure, fornendo una risposta ad ogni domanda su chat bot addestrate ed in continuo aggiornamento.

Inoltre l’utilizzo dell’AI andrà ad integrare i benefici prodotti da un’altra tecnologia d’avanguardia, gli advanced analytics, ovvero analisi automatizzate in grado di associare dati, eventi e comportamenti per identificare potenziali elementi di rischio in funzione di specifici processi o attività aziendali.

L’Intelligenza Artificiale promette di trasformare il modo in cui le aziende guardano al mondo della compliance aziendale, ma l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per l’implementazione di efficaci strategie di governance, risk e compliance, può avvenire solo in sinergia con le funzioni aziendali preposte alla gestione della compliance.

Quindi, quando si tratta di compliance, la tecnologia consente di svolgere in un minore arco di tempo tutte quelle attività che comportano per le funzioni aziendali un lavoro ripetitivo, e quindi offrire un supporto molto valido alle decisioni degli esseri umani, ma non sostituirsi ad essi.

Il sito utilizza solo cookie tecnici e di analisi per il corretto funzionamento e vengono utilizzati cookie di terze parti. A seguito della normativa UE siamo obbligati a chiedere il vostro consenso. Si prega di accettare i cookies per il caricamento delle informazioni, proprio come qualsiasi altro sito su Internet. Utilizzando il nostro sito web si accetta la nostra Privacy Policy e Termini di servizio. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo, vedere la pagina Privacy